Prima volta su Interrupt?

Interrupt è un blog sulla tecnologia. O meglio, quando l’ho pubblicato a maggio del 2019, era quello l’indirizzo che volevo seguire. Col tempo, mentre il sito raccoglieva una base consolidata di affezionati lettori, ho iniziato a sondare altre direzioni, aggiungendo nuovi tipi di contenuto tra cui una sezione dedicata ai front-end developer che sviluppano per il Web. È un argomento di nicchia a cui sono legato, considerando che per alcuni anni, durante il fervore della mitologica era del web 2.0, ne ho parlato diffusamente su un sito che trattava proprio di quello, destinato ad un pubblico in lingua inglese che ottenne un inaspettato successo.

Con gli anni, quell’esperienza si è evoluta e trasformata in qualcosa di diverso, fino alla nascita di una pubblicazione in italiano chiamata Woork Up. I più curiosi di voi possono trovarne un’eco su Wayback Machine. Ancora oggi non mi spiego la popolarità che riuscì ad ottenere: nel periodo di maggiore diffusione, più di duecento sostenitori supportavano con regolarità i suoi aggiornamenti con abbonamenti e donazioni, i post registravano picchi di traffico con migliaia di condivisioni e la sua influenza travalicava spesso i confini del mondo digitale. Quando a luglio del 2014 presi la decisione di chiuderlo la scelta risultò per molti dei miei lettori d’allora inaspettata se non incomprensibile. Non ci sono particolari motivazioni alla base, tranne una: con gli anni era diventato un’espressione di me stesso che non mi rappresentava più. Si era chiuso un ciclo e avevo bisogno di una pausa per rigenerarmi.

Col tempo ho cercato di figurarmi un luogo in cui poter tornare ad esprimermi secondo altre modalità, meno dipendenti dall’ossessività imposta dai social network, capitalizzando l’esperienza maturata in quegli anni frenetici e questo è il risultato.

Buona lettura.

11 Commenti

  • Con Woorkup sei stato uno dei blogger italiani più seguiti e più letti quando ancora gli influencer nemmeno esistevano. Mi è dispiaciuto tantissimo quando lo hai chiuso perché era una mia lettura quotidiana, ma leggendo qui capisco le motivazioni. Interrupt mi piace un casino nella sua semplicità e nel modo con cui scrivi. Bravo!
    • Complimenti per Interrupt, blog della vecchia scuola per noi un po' più avvezzi al web che ai social, ma di quelle che lasciano il segno.
      • Ho inserito Interrupt nel mio feed e leggo ormai questo blog tutti i giorni da quando hai ripreso seriamente a scriverci su ed ogni giorno è una piacevole scoperta! E' un sito essenziale ma ricco di spunti e di ottimi punti di vista. Davvero complimenti.
        • Ho perso gran parte della serata di oggi a leggermi tutto il blog e a conoscerlo meglio. Mi ha incuriosito questa semplicità ma allo stesso tempo il modo in cui esponi i contenuti. Leggo moltissimo, di tutto ma nel panorama italiano devo dire che questo Interrupt è una piacevolissima scoperta. Apprezzo poi moltissimo il fatto che non ci siano banner pubblicitari che in alcuni siti rappresentano praticamente il contenuto anziché una forma di monetizzazione. Se posso permettermi un suggerimento, forse aumenterei il carattere del testo che è un po' piccolo (my two cents!)
          • Caro Antonio, ti faccio i miei più sinceri complimenti per questo bell'esempio di aggregatore di contenuti originali e di content curation di qualità come non ne ho mai visti qui da noi in Italia. Interrupt incarna perfettamente lo spirito pionieristico della rete per come è nata e come noi un po' più avanti negli anni avremmo voluto fosse rimasta.
            • Mi piace molto l'impostazione chiara e pulita del tuo blog unita naturalmente ai contenuti che trovo sempre interessanti. Se posso permettermi sistemerei qualche piccolo problema nella visualizzazione sul cellulare e aggiungerei anche un bottone con il menù. Un saluto! Alberto.
              • Mi unisco ai saluti da vecchio (anche di età!) lettore affezionato del tuo lavoro online ma posso dirti senza nostalgia che Interrupt è molto meglio di WoorkUp e mi piace moltissimo nello stile e nel design. Bravo bravo.
                • Ciao Antonio il blog è molto bello anche se i caratteri sono molto piccoli sull'iMac da 27 pollici si legge poco e sono costretto a ingrandire la pagina. Non è un gran problema ma se fornissi una versione responsive per gli schermi più grandi sarebbe meglio!
                  • Fighissimi i disegni che stai inserendo nei post! Continua così!
                    • Seguo dall'inizio il tuo weblog e la recente evoluzione è praticamente perfetta, sobria e minimale, molto piacevole da leggere su tutti i dispositivi. Concordo con quanto detto da altri sulle illustrazioni che sono molto belle e arricchiscono con una nota di stile in più lo stile del sito. Se posso fare un appunto lavorerei di più sulla frequenza dei post anche se mi rendo conto di quanto tempo porti via lavorare al sito, ai post e al codice ma qualche post in più alla settimana sarebbe molto gradito da noi lettori storici.
                      • Ciao Antonio complimenti per la guida che hai inserito sul flexbox che ho trovato molto utile. Mi sto avvicinando alla programmazione web da qualche mese e mi piacerebbe poter trovare altre guide simili per migliorarmi. Tornerò spesso a leggerti.