Epic Games contro Apple

Epic Games ha sfidato pubblicamente Apple lamentando un’abuso di posizione dominante. Fortnite intanto è stato ritirato dall’App Store e dal Play Store di Google.

0
Ti piace?

La guerra tra Epic Games e Apple è appena cominciata: da questo momento in poi se la vedranno gli avvocati con parcelle a diversi zeri. Epic lamenta un abuso di posizione dominante da parte di Apple che ha ritirato Fortnite, la gallina dalle uova d’oro del gigante dei videogiochi, dall’App Store in quanto viola le linee guida delle app imposte da Cupertino. La stessa sorte è toccata al gioco sul Play Store di Google qualche ora dopo.

Nel documento legato all’azione legale avviata da Epic si legge:

Apple has become what it once railed against: the behemoth seeking to control markets, block competition, and stifle innovation.

La plateale mossa di Epic di sfidare pubblicamente Apple, culminata nel video parodia dell’iconico spot “1984”, sarà forse un doloroso inciampo; Apple non gliela farà passare liscia. Una cosa è discutere nella sacralità della riservatezza delle mura domestiche, un’altra è farlo nella pubblica piazza ridicolizzando un partner strategico grazie al quale, negli ultimi anni, i conti sono letteralmente decollati.

L’impressione è che dalle parti di Epic si siano ingolositi: perché incassare 70 se puoi, in linea di principio, incassare 100? Apple infatti trattiene il 30% sulle vendite effettuate nell’App Store e vieta di aggirare il proprio sistema di pagamento per ragioni di vario tipo tra cui quella, per niente banale, legata alla sicurezza dei dati. È abuso di posizione dominante questo? Probabilmente sì, anzi quasi certamente ma d’altronde cosa sarebbe Epic (e non solo)1 senza il gigante cattivo con cui fino ad oggi ha fatto affari?

Ma la ragione di questa querelle estiva va forse ricercata al di là delle semplicistiche questioni di principio. Nel 2019 Epic ha totalizzato ricavi per 4,2 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi generati da Fortnite. L’anno prima i ricavi erano stati 5,6 miliardi, di cui 2,4 miliardi generati da Fortnite. In altre parole nel 2019 i ricavi totali e quelli generati da Fortnite hanno subito un declino del 25% su base annua: circostanza, questa, che non favorisce sonni tranquilli quando si realizza la palese evidenza che la punta di diamante del proprio core business, d’un tratto, non brilla più come prima.

E allora che fare? Prima di tutto cercare in ogni modo di riappropriarsi di una consistente fetta di quei ricavi che oggi, volente o no, Epic cede ad Apple e Google “solo” per tenere la propria app sui due rispettivi marketplace. Funzionerà? Con la modalità di guerriglia che è stata scelta, non penso. Dico pure però che se Epic è golosa, Apple è diventata ingorda: la società oggi vale 1,9 triliardi di dollari, più del PIL del Canada, della Russia o Spagna; il revenue per employee sfiora 1,9 milioni; ha riserve di liquidità per fare qualsiasi cosa immaginabile e non.

Alla fine, dico, un modo per far pace troviamolo perché conviene a tutti. Il problema però ormai è scalato: è stato lanciato in bocca alla stampa e al torbido chiacchiericcio dei social e quando le liti degenerano, diventando pubbliche, succede come quando i coniugi arrivano ai ferri corti: nessun dei due è disposto a cedere di un millimetro. Toccherà a qualcun altro scegliere per loro e non sempre questo è la scelta migliore per tutti.

Altri collegamenti

Android Authority, AppleInsider, Axios, BBC, CyberNews, Engadget, Epic Games, Firstpost Tech, FOSS Patents, GamingBolt, IndieWire, MacRumors, MediaNama, Memeburn, Micky, New York Times, Protocol, Seeking Alpha, TechRadar, Telecoms.com, Ubergizmo, VG247, Washington Post e WRAL TechWire.


  1. Apple Insider, Music streaming service Spotify on Thursday threw support behind Epic Games after the Fortnite developer leveled a lawsuit against Apple over allegedly monopolistic App Store regulations. Spotify, which lodged its own antitrust complaint against Apple in 2019, welcomed Epic as an ally in a long-running fight over App Store fees. 

5 Commenti

  • M
    Effettivamente topic molto interessante. Credo valga la pena indagare bene su come sia composto il pool legale della Epic. Ho letto in giro che è lo stesso studio che già ha vinto un paio di battaglie simili. Insomma per dire che sono esperti di come la legge possa essere applicata e sono curioso di vedere come andrá a finire. Il fatto che Amazon non paghi la fee su Apple store e che Netflix gestisca gli abbonamenti off Store sono indizi di un monopolismo comunque poco sano.
    • M
      Per me la soluzione sarebbe smembrare mostri come Amazon, Apple, Google...
      • A
        Scusate ma la Epic credo che abbia letto più volte il contratto, la Apple logicamente non molla un centimetro, ma alla fine troveranno un accordo perché ognuno guadagna dall’altro.
        • O
          Ragazzi, il Golia non ci è nato, lo è diventato investendo, e fa parte del roi quel 30% che Apple impone. Discorso diverso su Android dove hai comunque storie alternativi, cosa che dovrebbe essere concessa su iOS. È secondo me su quello che Apple rischia molto più di Google
          • N
            Epic fail l’ha detto nessuno?