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L’iPhone domina le vendite degli smartphone in 9 posizioni su 10 della top ten delle attivazioni

Con una quota di mercato del 11% l’iPhone da solo totalizza il 66% dei ricavi globali di tutta l’industria degli smartphone.

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Saranno gli effetti della pandemia o dei cicli commerciali sempre più ristretti, che impongono ogni anno l’immissione sul mercato di upgrade di prodotti con poche modifiche incrementali rispetto alle precedenti versioni, fatto è questo Natale, le attivazioni di smartphone negli Stati Uniti hanno subìto una significativa contrazione del 23% rispetto al 2019. È quanto emerge da un’analisi di Flurry1 che addita come principale responsabile di questa drastica riduzione i risvolti finanziari del Covid-19 sulle finanze degli americani: secondo quanto emerge da questa ricerca2 pubblicata dal Center of Budget and Policy Priorities, 1 su 3 farebbe fatica a coprire le usuali spese domestiche e addirittura 1 su 6 avrebbe difficoltà a garantire “spesso” un pasto sufficiente.

Nonostante in termini assoluti le attivazioni siano calate rispetto allo scorso Natale, non pare ci siano dubbi sulla scelta dello smartphone da parte dei nuovi acquirenti: in nove posizioni su dieci della top ten dei dispositivi con maggior numero di attivazioni figurano solo i vari modelli di iPhone.

PosizioneModelloVariazione
1iPhone 11+5%
2iPhone XR+0%
3iPhone 12 Pro Max+14%
4iPhone 12+23%
5iPhone 11 Pro Max-6%
6iPhone SE+34%
7iPhone 12 Pro+8%
8iPhone 8 Plus-9%
9iPhone 8-7%
10LG K30+181%
Top ten degli smartphone attivati il giorno di Natale. Il delta relativo fa riferimento alla media dei sette giorni prima del Natale.

L’iPhone 11, in termini di unità vendute, è il dispositivo con maggior numero di attivazioni che risultano aumentate, nel giorno di Natale, del 5% rispetto alla media dei precedenti sette giorni. Un significativo balzo in avanti, al terzo e quarto posto della classifica, lo fanno i nuovi modelli di fascia alta di iPhone 12, il Pro Max e il Pro. Non c’è invece traccia del 12 mini le cui vendite, secondo una statistica3 di Wave7 Research rilanciata da PCMag, sarebbero molto al di sotto delle aspettative: nel primo mese dal lancio commerciale avrebbe totalizzato appena tra il 4% e il 5% delle vendite totali rispetto agli altri modelli di Apple su ciascuno dei maggiori carrier telefonici. Il motivo? Il mercato pare non gradire il ritorno agli schermi ridotti e la fascia di prezzo risulterebbe considerevolmente alta rispetto all’iPhone 12 che prevale nella scelta degli utenti. C’è da notare poi che i più hanno optato per modelli degli anni passati, l’iPhone 11 e l’XR, in quanto, ad un prezzo competitivo, offrono funzionalità percepite come non inferiori rispetto a quelle della gamma del 12.

Fanalino di coda della classifica è il K30 di LG, unico altro produttore rispetto ad Apple a rientrare nella lista con un modello low cost lanciato nel 2018. Dei vari modelli della galassia Samsung nemmeno l’ombra, così come di tutti gli altri dei vari brand che affollano i vari segmenti di mercato.

A livello globale, i dati si riferiscono al terzo trimestre del 2020, con 37,6 milioni4 di iPhone venduti, Apple detiene una quota di mercato5 dell’11%, contro i 54,2 milioni di Samsung (22%) e i 55,8 milioni di Huawei (14%). Nello stesso periodo, le vendite dei soli iPhone hanno totalizzato il 44,26% dei ricavi complessivi di Apple. Nonostante in termini di unità vendute la quota di mercato di Cupertino sia relativamente bassa rispetto a quella di Samsung, i ricavi generati dall’iPhone nel 2019 hanno totalizzato il 66% dei ricavi6 totali generati a livello globale dall’intero settore degli smartphone, quelli di Samsung il 17% mentre il restante 13% dal cumulato dei ricavi di tutti gli altri produttori. Sono cifre e dati impressionanti che dimostrano quanto l’iPhone continui, dal lancio nel 2007, a rimanere uno dei prodotti tecnologici più desiderati a qualsiasi latitudine senza che l’età ne segni minimamente il gradimento da parte degli utenti ad ogni suo aggiornamento.


  1. Flurry, Apple iPhone devices sweep 9 of top 10 devices on Christmas 2020. 
  2. Center on Budget and Policy Priorities, Tracking the COVID-19 Recession’s Effects on Food, Housing, and Employment Hardships. 
  3. PCMag, Analyst: Apple iPhone 12 mini is not a big hit. So it turns out that not many people want smaller phones. 
  4. Statista, iPhone unit shipments as share of global smartphone shipments from third quarter 2007 to second quarter 2020. 
  5. CounterPointResearch, Global smartphone market share by quarter. 
  6. Forbes, Global Phone Profits: Apple 66%, Samsung 17%, Everyone Else: Unlucky 13%. 

8 Commenti

  • C
    Si machissene. Lo scrivo da un Android. Sono 2 esigenze diverse. E cmq tutti vengono fatti in Cina, quindi loro alla fine guadagnano sempre.
    • C
      Beh, che Android fosse il SO (pesantemente) inferiore lo si è sempre saputo. Chi lo nega, solitamente si nasconde dietro a prestazioni vendute ad un costo minore. Poi arriva Samsung che lo sbugiarda, e che mette il proprio hardware nella stessa fascia di prezzo di iPhone (e privo, tra l'altro, degli stessi accessori nella scatola) e il castello di carte crolla. iOS è l'UNICO OS mobile che abbia senso avere in tasca. Punto.
      • D
        Sarebbe interessante capire come sono andate le vendite in tutto il mondo. Mi pare di capire che nel post si parla solo degli Stati Uniti. La cosa che un po' mi colpisce sono le basse vendite dell'iPhone mini, pensavo andassero meglio. A me piace molto come concept e devo dire che lo trovo molto più pratico rispetto alle mattonellone che sono gli altri iPhone però evidentemente è come dici tu e le persone ormai si sono abituate agli schermi grandi. Complimenti per il lavoro che fai su questo sito, non se ne vedono tanti così belli in giro e la cosa che ti invidio è che lo fai anche da solo! Grandissimo.
        • E
          io ho avuto un solo IPhone, il 3... e da li solo Andorid. Non mi pento, e parlo da un felice MacBook user (ne ho 5) dagli air al MacBookPro 16. Il mio Huawei P20-pro è tutt'ora una bomba, sia come foto che come velocità che come durata batteria. Questi numeri, non so se hai già fatto un'analisi, ma premiano IPhone e in parte Samsung per la scellerata idea di Trump di penalizzare Huawei togliendogli Android store... Huawei stava diventando un player di riferimento, tempo 2 anni avrebbe superato Samsung.
          • M
            Però è interessante. Al dilà della attivazioni natalizie. Segnali come per un numero molto minore di unità vendute, la Apple tragga una quantità di profitti estremamente superiore. Quindi non parliamo di bontà di software o hardware nè di consumatori che ti premiano (che pure ci sono). Ma nel tuo post stai segnalando sopratutto la superiorità industriale di processo e di logistica. Perché è lì che la Apple fa i profitti. Strano che nessuno lo abbia scritto e tutti si siano buttati a pesce nelle war Android/iOS
            • L
              Sono da sempre un tester e pesante utilizzatore di telefoni e smartphone di varie marche e OS. Anche se utilizzi gli ultimissimi modelli Android, l'OS resta sempre un passo indietro rispetto ad iOS. Non tanto in termini di funzionalità, quanto di UX e di stabilità complessiva. Ho usato un potente OnePlus 8T negli ultimi mesi, ma qualche glitch c'è sempre oppure qualche lag inaspettato. Con iOS queste cose non succedono.
              • D
                Faccio fatica a capire il masochismo di chi gioisce per i profitti dell'azienda che gli vende smartphone a prezzi evidentemente molto più alti del reale valore aggiunto
                • P
                  Mi sembrano dati quantitativi e non qualitativi. Come dire che ci sono più telefoni Android che iOS, non ha molto senso. Francamente trovo iOS molto bello e funzionale ma con troppe limitazioni. Con Android posso fare tutto quello che fa iOS e di più! Inoltre con un Google Pixel ha la migliore fotocamera sul mercato e un SO stabile, affidabile e aggiornatissimo