Paperlike

Sto utilizzando Paperlike come protettore dello schermo del mio iPad Pro. Non ho mai utilizzato un protettore da quando circolano gli iPhone e gli iPad ma ho letto molte recensioni positive su questo e ho voluto provarlo. In realtà più che protettore in senso stretto è una pellicola trasparente che si applica sullo schermo e rende l’esperienza dello scrivere con l’Apple Pencil praticamente identica a quella dello scrivere su carta.

Fornisce un certo attrito, la penna non scivola sul vetro dello schermo e quando ci si scrive sopra i nanodots producono lo stesso rumore della mina di una matita su un foglio di carta. Un iPad con uno schermo nativo del genere sarebbe un sogno: cambia totalmente l’esperienza di fruizione del dispositivo, soprattutto per chi, come me, ama scriverci molto a mano utilizzando GoodNotes o altre app simili. È disponibile in diversi formati, l’istallazione è semplicissima, richiede pochi minuti e il risultato è perfetto al millimetro, non si formano bolle e il posizionamento del tutto centrato rispetto ai margini (vi consiglio comunque di seguire il video di applicazione che trovate sul sito).

Se avete un iPad dovete assolutamente provarlo, trovate due pellicole in ogni busta. È disponibile su Amazon per tutti i formati di iPad o direttamente sul sito, è spedito in Europa, arriva in tre giorni con la spedizione gratuita.

L’iPad Pro può sostituire il computer?

Ho sostituito definitivamente il MacBook con l’iPad Pro da 12.9 pollici per la gran parte delle attività che svolgo. Utilizzo ormai il Mac solo come desktop, collegato a un monitor Dell Ultrasharp da 25 pollici per i lavori più intensivi, mentre in mobilità e per i lavori di ufficio utilizzo esclusivamente l’iPad. Alla domanda se è possibile sostituire un qualsiasi portatile con l’iPad Pro, la risposta è sì per la gran parte dell’utenza che non deve svolgere compiti particolarmente complessi e specifici che per la loro tipicità richiedono invece altri strumenti.

The most common tasks people perform on their laptop or desktop PC are the very same tasks in which the iPad excels…
Lifewire1

Prima questione fondamentale: la gestione dei file. L’app File è integrata con iCloud, Google Drive, OneDrive, Dropbox. Si possono creare cartelle, rinominarle, salvare file e spostarli 2, tutto in modo molto funzionale e con estrema semplicità. Inoltre, se siete utilizzatori di Office, è possibile accedere ai file condivisi nei canali di Teams e SharePoint. In altre parole, per la gestione dei file, si può esattamente fare tutto ciò che generalmente si fa con un laptop.

Per l’utente che utilizza principalmente gli strumenti di office automation confermo che è una soluzione straordinaria. Office 365 è completamente supportato, non solo per apportare rapide modifiche ai documenti ma anche per lavori più impegnativi. Microsoft Teams funziona che è una meraviglia, così si può sempre essere in contatto con i colleghi , accedere ai file condivisi dei team e dei singoli canali, e OneDrive è pienamente supportato, sia per l’account personale che per quello aziendale. Unica nota: se utilizzate complessi fogli Excel con macro, collegati a database o a fonti dati esterne (es. scarichi dati da ERP), la soluzione resta invece sempre il buon vecchio Windows (nemmeno il Mac).

Per la pianificazione dei task utilizzo Things 3 misto al calendario di Outlook in modo da avere una panoramica tra le riunioni e gli appuntamenti dell’ufficio e i task personali. Se non avete mai provato l’app ve la consiglio vivamente perché, non so se sia solo l’impressione, migliora la produttività e aiuta a concentrarsi meglio sui singoli task.

Sono molto affezionato alla matita e alla carta e in particolare alle matite della Rotring e ai notebook Moleskine e Baron Fig. Eppure dopo aver iniziato a utilizzare GoodNotes 5 con l’Apple Pencil mi sono accorto che il livello di accuratezza della scrittura, l’efficacia nell’organizzare appunti, la possibilità di ricercare nel testo scritto a mano e di integrare immagini, frammenti di email o ritagli da qualsiasi scansione è qualcosa da cui non si può più tornare indietro. In alternativa a GoodNotes c’è anche Notability ma per mio gusto personale consiglio senza dubbio il primo.

Da anni, per organizzare tutti i vari documenti amministrativi di vario genere utilizzo la versione con abbonamento di Evernote. Vi registro qualsiasi documento relativo ai rapporti con la pubblica amministrazione, pagamenti, certificati, fatture e documenti per l’assicurazione sanitaria, CUD, dichiarazioni dei redditi e qualsiasi altro documento che può avere una certa utilità. Digitalizzo i documenti con la fotocamera, salvo gli allegati in PDF all’interno di una nota e archivio tutto nel cloud. Non vi nascondo che mi è stato utile in moltissime occasioni per ritrovare quel genere di documenti, spesso risalenti ad anni prima che, per un motivo o per un altro, improvvisamente tornano ad essere utili e vitali.

Sull’iPad non c’è la calcolatrice. Dopo un po’ di ricerche ho scelto di istallare Calzy che ha anche un comodissimo widget sempre disponibile sulla home dell’iPad dove potete fare rapidi calcoli quando serve.

Per scrivere testi quando ho bisogno di concentrarmi solo sulle parole utilizzo iA Writer. Non credo ci sia di meglio disponibile in giro a parte Highland 2, disponibile però quest’ultimo solo su Mac.

Per tenere aggiornate e sincronizzate le password dei siti web e delle app utilizzo Bitwarden. Dopo aver provato a lungo LastPass e 1Password la trovo la soluzione migliore (soprattutto gratuita) per questo tipo di necessità.

Un’ultima precisazione: per sfruttare tutte le potenzialità dell’iPad Pro è imprescindibile l’utilizzo della Magic Keyboard e dell’Apple Pencil. Il pacchetto completo costa un po’ ma siamo a livelli qualitativi altissimi e da utilizzatore di Mac confermo che l’esperienza d’uso è straordinaria, niente a che vedere con quella delle precedenti versioni dell’iPad se, come me, da anni non avevate più avuto il minimo bisogno di un tablet pensato prevalentemente per la fruizione di contenuti, avendo esigenze di tutt’altro tipo.

Infine, consiglio la versione dell’iPad da 12.9 pollici perché lo schermo è immenso e la tastiera delle stesse dimensioni di quella di un laptop. Tuttavia forse se lo utilizzate prevalentemente come strumento di studio, per prendere appunti, la versione da 11 è più pratica.


  1. Lifewire, The most common tasks people perform on their laptop or desktop PC are the very same tasks in which the iPad excels: exploring the web, checking email, finding out what friends and family are up to on Facebook, playing games, balancing the checkbook, writing a letter or a paper for school, etc. Productivity has also become increasingly easy on the iPad. The virtual touchpad makes manipulating text easier; the iPad supports Microsoft Office and includes a free version of Apple’s iWork; and if you need to do a lot of typing you can simply connect a Bluetooth keyboard. 
  2. Si possono utilizzare anche le tipiche scorciatoie da tastiera ⌘ + C e ⌘ + V per copiare e incollare i file ovunque. 

iPad Segreto: i retroscena dietro gli sviluppi del primo iPad

Jack Ivers, di Agile Partners, in questo nostalgico articolo, Secret iPad1, racconta alcuni retroscena dietro gli sviluppi del primo prototipo dell’iPad. Nel 2010 la sua società aveva sviluppato GuitarToolkit, una delle prime App per iPhone a riscontrare un successo planetario, e Apple voleva un portig dell’applicazione anche per un nuovo prodotto a cui stava lavorando.

Ivers racconta:

Lunedì 8 marzo 2010, tre di noi fecero un viaggio a Cupertino. Apple fa sul serio per quanto riguarda la sicurezza fisica dei prototipi pre-rilascio. I prototipi di iPad a cui abbiamo avuto accesso si trovavano in una stanza chiusa a chiave, senza descrizione, senza un’etichetta, al secondo o terzo piano dell’edificio che ospitava la caffetteria dell’Infinite Loop, o forse quella accanto. La stanza aveva delle tende oscuranti appese all’interno della porta in modo che, anche quando la porta era aperta, non si poteva vedere l’interno. Nella stanza c’erano tre o quattro robusti tavoli industriali, ognuno con un prototipo di iPad incatenato. Ogni iPad era completamente racchiuso in quello che sembrava essere kevlar, con solo lo schermo e il pulsante home esposti. Quasi nessuno dei disegni industriali era visibile – i bordi, il retro e ersino lo spessore dell’iPad, erano tutti oscurati da quell’ingombrante custodia.

Steve Jobs presento l’iPad agli inizi del 2010 e il lancio commerciale seguì il 2 aprile: in un giorno ne furono vendute 300mila unità2. Nel 2010, 7,5 milioni; l’anno dopo 32; nel 2011 altri 58,3 milioni. Nella sezione datasource trovate altri dati.

Fino ad oggi Apple ha venduto più di 350 milioni di unità.


  1. Secret iPad, Gather round, friends. Let me tell you a story of insane pivots, love, beauty, rumors, secret rooms, hidden messages, and the original iPad. 
  2. The Verge, Apple went on to sell 300,000 iPads on the first day of sales, and it broke 2 million sales less than two months later. After selling 7.5 million iPads in 2010, Apple sold 32.4 million iPads in 2011, 58.3 million in 2012, and 71 million in 2013..