Paperlike

Sto utilizzando Paperlike come protettore dello schermo del mio iPad Pro. Non ho mai utilizzato un protettore da quando circolano gli iPhone e gli iPad ma ho letto molte recensioni positive su questo e ho voluto provarlo. In realtà più che protettore in senso stretto è una pellicola trasparente che si applica sullo schermo e rende l’esperienza dello scrivere con l’Apple Pencil praticamente identica a quella dello scrivere su carta.

Fornisce un certo attrito, la penna non scivola sul vetro dello schermo e quando ci si scrive sopra i nanodots producono lo stesso rumore della mina di una matita su un foglio di carta. Un iPad con uno schermo nativo del genere sarebbe un sogno: cambia totalmente l’esperienza di fruizione del dispositivo, soprattutto per chi, come me, ama scriverci molto a mano utilizzando GoodNotes o altre app simili. È disponibile in diversi formati, l’istallazione è semplicissima, richiede pochi minuti e il risultato è perfetto al millimetro, non si formano bolle e il posizionamento del tutto centrato rispetto ai margini (vi consiglio comunque di seguire il video di applicazione che trovate sul sito).

Se avete un iPad dovete assolutamente provarlo, trovate due pellicole in ogni busta. È disponibile su Amazon per tutti i formati di iPad o direttamente sul sito, è spedito in Europa, arriva in tre giorni con la spedizione gratuita.

Apple Pencil 2

Mi hanno chiesto se l’esperienza d’uso dell’Apple Pencil sia equiparabile allo scrivere con una penna su carta. La risposta, naturalmente, è no perché il dispositivo non è una penna qualunque e scrivere sul vetro non è proprio come farlo sulla carta. Ci sono delle pellicole come Paperlike che, applicate sullo schermo, restituiscono il feeling della scrittura analogica ma il punto credo sia un altro. L’Apple Pencil 2 è uno strumento utilissimo che coniuga il piacere della scrittura a mano (su app come Apple Notes, GoodNotes o Notability) con la praticità delle funzioni digitali: copia e incolla, riposiziona, ridimensiona, aggiungi immagini e così via. Pertanto, senza dilungarmi troppo perché di recensioni on line ce ne sono tantissime, dico solo che è un accessorio indispensabile per i possessori di iPad Pro1.

Detto questo però, il lag del tratto è estremamente ridotto ma la latenza si avverte e lo spessore, seppur minimo, tra il vetro superiore e lo schermo sottostante dove compare ciò che si scrive, provoca una sensazione di leggero distacco tra punto di contatto della punta e posizione in cui compare il segno. Tuttavia basta un po’ di praticità e ci si fa subito la mano. Comunque per la scrittura digitale vi consiglio qualcosa come Remarkable che però non è paragonabile all’iPad per tutta una serie di motivi del tutto apprezzabili se avete bisogno di un tablet esclusivamente dedicato alla scrittura digitale. In tutti gli altri casi vale sempre la solita regola: una matita temperata 2B e una Moleskine. Costa 1/80 di un iPad e il piacere di vedere le pagine che si riempiono e si gonfiano mentre ci scrivete sopra vi darà un senso di soddisfazione e compiutezza che non proverete con nessun dispositivo digitale.


  1. Interrupt, Alla domanda se è possibile sostituire un qualsiasi portatile con l’iPad Pro, la risposta è sì per la gran parte dell’utenza che non deve svolgere compiti particolarmente complessi e specifici che per la loro tipicità richiedono invece altri strumenti. 

L’iPad Pro può sostituire il computer?

Ho sostituito definitivamente il MacBook con l’iPad Pro da 12.9 pollici per la gran parte delle attività che svolgo. Utilizzo ormai il Mac solo come desktop, collegato a un monitor Dell Ultrasharp da 25 pollici per i lavori più intensivi, mentre in mobilità e per i lavori di ufficio utilizzo esclusivamente l’iPad. Alla domanda se è possibile sostituire un qualsiasi portatile con l’iPad Pro, la risposta è sì per la gran parte dell’utenza che non deve svolgere compiti particolarmente complessi e specifici che per la loro tipicità richiedono invece altri strumenti.

The most common tasks people perform on their laptop or desktop PC are the very same tasks in which the iPad excels…
Lifewire1

Prima questione fondamentale: la gestione dei file. L’app File è integrata con iCloud, Google Drive, OneDrive, Dropbox. Si possono creare cartelle, rinominarle, salvare file e spostarli 2, tutto in modo molto funzionale e con estrema semplicità. Inoltre, se siete utilizzatori di Office, è possibile accedere ai file condivisi nei canali di Teams e SharePoint. In altre parole, per la gestione dei file, si può esattamente fare tutto ciò che generalmente si fa con un laptop.

Per l’utente che utilizza principalmente gli strumenti di office automation confermo che è una soluzione straordinaria. Office 365 è completamente supportato, non solo per apportare rapide modifiche ai documenti ma anche per lavori più impegnativi. Microsoft Teams funziona che è una meraviglia, così si può sempre essere in contatto con i colleghi , accedere ai file condivisi dei team e dei singoli canali, e OneDrive è pienamente supportato, sia per l’account personale che per quello aziendale. Unica nota: se utilizzate complessi fogli Excel con macro, collegati a database o a fonti dati esterne (es. scarichi dati da ERP), la soluzione resta invece sempre il buon vecchio Windows (nemmeno il Mac).

Per la pianificazione dei task utilizzo Things 3 misto al calendario di Outlook in modo da avere una panoramica tra le riunioni e gli appuntamenti dell’ufficio e i task personali. Se non avete mai provato l’app ve la consiglio vivamente perché, non so se sia solo l’impressione, migliora la produttività e aiuta a concentrarsi meglio sui singoli task.

Sono molto affezionato alla matita e alla carta e in particolare alle matite della Rotring e ai notebook Moleskine e Baron Fig. Eppure dopo aver iniziato a utilizzare GoodNotes 5 con l’Apple Pencil mi sono accorto che il livello di accuratezza della scrittura, l’efficacia nell’organizzare appunti, la possibilità di ricercare nel testo scritto a mano e di integrare immagini, frammenti di email o ritagli da qualsiasi scansione è qualcosa da cui non si può più tornare indietro. In alternativa a GoodNotes c’è anche Notability ma per mio gusto personale consiglio senza dubbio il primo.

Da anni, per organizzare tutti i vari documenti amministrativi di vario genere utilizzo la versione con abbonamento di Evernote. Vi registro qualsiasi documento relativo ai rapporti con la pubblica amministrazione, pagamenti, certificati, fatture e documenti per l’assicurazione sanitaria, CUD, dichiarazioni dei redditi e qualsiasi altro documento che può avere una certa utilità. Digitalizzo i documenti con la fotocamera, salvo gli allegati in PDF all’interno di una nota e archivio tutto nel cloud. Non vi nascondo che mi è stato utile in moltissime occasioni per ritrovare quel genere di documenti, spesso risalenti ad anni prima che, per un motivo o per un altro, improvvisamente tornano ad essere utili e vitali.

Sull’iPad non c’è la calcolatrice. Dopo un po’ di ricerche ho scelto di istallare Calzy che ha anche un comodissimo widget sempre disponibile sulla home dell’iPad dove potete fare rapidi calcoli quando serve.

Per scrivere testi quando ho bisogno di concentrarmi solo sulle parole utilizzo iA Writer. Non credo ci sia di meglio disponibile in giro a parte Highland 2, disponibile però quest’ultimo solo su Mac.

Per tenere aggiornate e sincronizzate le password dei siti web e delle app utilizzo Bitwarden. Dopo aver provato a lungo LastPass e 1Password la trovo la soluzione migliore (soprattutto gratuita) per questo tipo di necessità.

Un’ultima precisazione: per sfruttare tutte le potenzialità dell’iPad Pro è imprescindibile l’utilizzo della Magic Keyboard e dell’Apple Pencil. Il pacchetto completo costa un po’ ma siamo a livelli qualitativi altissimi e da utilizzatore di Mac confermo che l’esperienza d’uso è straordinaria, niente a che vedere con quella delle precedenti versioni dell’iPad se, come me, da anni non avevate più avuto il minimo bisogno di un tablet pensato prevalentemente per la fruizione di contenuti, avendo esigenze di tutt’altro tipo.

Infine, consiglio la versione dell’iPad da 12.9 pollici perché lo schermo è immenso e la tastiera delle stesse dimensioni di quella di un laptop. Tuttavia forse se lo utilizzate prevalentemente come strumento di studio, per prendere appunti, la versione da 11 è più pratica.


  1. Lifewire, The most common tasks people perform on their laptop or desktop PC are the very same tasks in which the iPad excels: exploring the web, checking email, finding out what friends and family are up to on Facebook, playing games, balancing the checkbook, writing a letter or a paper for school, etc. Productivity has also become increasingly easy on the iPad. The virtual touchpad makes manipulating text easier; the iPad supports Microsoft Office and includes a free version of Apple’s iWork; and if you need to do a lot of typing you can simply connect a Bluetooth keyboard. 
  2. Si possono utilizzare anche le tipiche scorciatoie da tastiera ⌘ + C e ⌘ + V per copiare e incollare i file ovunque.